fbpx

Siamo un gruppo di modenesi che hanno pensato che per il nostro territorio fosse fondamentale avere un “qualcosa” che aiuti chi viene bullizzato, in primo luogo nel mondo digitale, ma anche, se necessario, nel mondo analogico.

Nel 2015/2016 tre di noi sono venuti in contatto con lo Zanshin Tech, e la senzazione di avere trovato finalmente quel “qualcosa” è stata immediata.
Da quel momento quei tre hanno iniziato a fare due cose:
capire se la senzazione era basata sui fatti e vedere cosa si poteva fare di concreto per fare arrivare questa disciplina marziale a Modena.

Che la sensazione fosse basata sui fatti è diventata rapidamente una certezza nel modo più semplice che potevamo pensare:
abbiamo visto che questo metodo per affrontare il cyberbullismo, semplicemente, funziona.
Concretamente, in modo estremamente semplice, funziona.

Capire cosa potevamo fare per fare arrivare questa disciplina a Modena è stato un percorso più difficile e complesso e ha messo in gioco tutte le capacità e la rete di contatti che quelle tre persone avevano a disposizione.

Il punto di svolta infatti siamo riusciti a ottenerlo a fine del 2018:
il XI Corso SFIT per la preparazione di Consulenti Mediatori in Cyberbullismo riconosciuti dal MIUIR e per la formazione di Sensei Zanshin Tech si è tenuto a Modena, a quel corso hanno partecipato 20 allievi provenienti praticamente da tutto il nord Italia.

Un anno dopo, il 21 luglio 2019, dopo aver anche espanso il corso di ben 2 giornate aggiuntive di formazione concesse dagli insegnanti su grande richiesta degli allievi, i 20 nuovi formati iniziavano il duplice percorso per diventare Sensei Zanshin Tech e Consulenti Mediatori in Cyberbullismo, iniziando il tirocinio in entrambi i percorsi.
Sette di loro, modenesi, si trovavano concordi nel fatto che a modena sarebbe nata prima una associazione e poi un Dojo Zanshin Tech.

Ora il dubbio non era più “se”, ma “quando”.

Il primo passo è stato compiuto tra sabato 31 agosto e venerdì 27 settembre:
tra queste due date infatti tutti e sette i “corsisiti modenesi” sono riusciti a superare l’esame per il primo Dan Zanshin Tech, ottenendo dopo oltre un anno di formazione l’agognato bracciale blu equivalente alla cintura nera delle altre arti marziali.

Il secondo passo è stato compiuto il 23 settembre e formalizzato il 26 settembre 2019:
nasce la Associazione di Promozione Sociale Zemian Dojo, che ha come obiettivo l’apertura di un dojo Zanshin Tech a Modena, i sette corsisiti diventano i sette soci fondatori della associazione.

Il terzo passo è in corso:
Ora si tratta di portare a termine le decine di ore di tirocinio che ogni socio fondatore deve riuscire a porate a termine per ottenere definitivamente il titolo di Consulente Mediatore in Cyberbullismo e l’iscrizione all’apposito registro del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca .

Il quarto passo sarà dare l’esame come Sensei Zanshin Tech e, appena uno dei sette sarà stato finalmente in grado di ottenere l’agognato titolo, il Dojo inizierà i suoi corsi presso la sua prima sede, la sala corsi di Alchimie Digitali Srl, sita in Via Rainusso 110, presso cui in questi giorni vi aspettiamo se volete venire a parlare con noi.

Perché Zemian Dojo?

Nel medioevo le forze militari e dell’ordine del comune erano divise in 4 compagnie.

Una di queste era costantemente in servizio come forze dell’ordine:
la Compagnia di San Geminiano, o, in modenese, la “Compagnia dì Zémian”

Questa compagnia teneva due arcieri costantemente in presidio sulla torre campanaria del duomo di Modena, in servizio d’ordine.

La nostra associazione si vuole ricollegare a quei due uomini che passavano il loro tempo a tutelare la città.